Contropareti

Le contropareti in cartongesso, così come le pareti e i controsoffitti, consentono di inserire al proprio interno elementi utili all’isolamento termico ed acustico e al raggiungimento di vari livelli di protezione al fuoco a seconda delle tipologie di lastre e montanti utilizzate.

Si possono definire come “un rivestimento” della muratura esistente al fine di migliorarne alcune caratteristiche: le lastre vengono fissate su una struttura metallica o direttamente incollate alle pareti già esistenti.

L’uso di questa tecnologia a secco non sottrae molto spazio, poiché le contropareti in cartongesso possono avere uno spessore anche di soli 5 cm, fino a un massimo di 15 cm: all’interno dei due pannelli che le formano sono vuote, per cui possono essere riempite con il materiale isolante prescelto, ad esempio un tipico isolante fibroso come la lana di roccia, che migliora anche l’isolamento acustico della parete. Inoltre, vi è la possibilità di non forare il parquet o il pavimento grazie all’impiego di nastro biadesivo per il fissaggio a terra della struttura metallica.

Così come le pareti in cartongesso, anche le prestazioni delle contropareti sono rivolte ad ottenere risultati ottimali dell’isolamento acustico, dell’isolamento termico, della resistenza al fuoco e della resistenza all’umidità. Altrettanto importante la sua funzione di rivestimento a fini estetici.